Menu principale:

Alberto Attilio Sala

Cerca

Vai ai contenuti

Dolce di Castagne

My Stuff > Le Mie Ricette > Dolci

"DOLCE DI CASTAGNE"


RICETTA
1. 3 Kg di Castagne
2. 200 grammi di zucchero
3. 100 grammi di burro
4. Cacao dolce (scatoletta CAMEO intera) e Rum (Mezzo Bicchiere)
5. Lessare le castagne (metterle in una pentola, se possibile a pressione/30m oppure normale/45m con acqua e sale/una manciata).
6. Quando sono cotte si scolano nel colapasta
7. tagliare il sedere (a mandolino) della castagna in verticale e con un cucchiaino tirare fuori la polpa, solo la polpa è da utilizzare.
8. Mettere la polpa in uno schiacciapatate o macinare con il frullatore. L'importante è non macinare con il liquido.
9. Svuotare la polpa in una bacinella ed aggiungere zucchero, cacao, burro fuso (1 etto) e il mezzo bicchiere di Rhum.
10. Mescolare il tutto molto bene fino a quando l'impasto risulta cremoso.
11. Mettere in una bacinella in frigo e lasciarla per 24 prima di assaggiare.
12. Si può servire il dolce in una ciotola con la panna montata sopra oppure fare dei rotoli e metterla nella carta stagnola e conservarlo in frizer, ma anche farla a quadretti con porzioni piccole.Tirare fuori mezz'ora prima di mangiare.

I COMMENTI DEL BUON GUSTAIO...!!!
E' eccezionale ed è una ricetta particolare, diversa dal solito "castagnaccio", questa ricetta ci è stata trasmessa da mia nonna come simbolo di tradizione. Mi raccomando , va gustata a piccoli pezzi..!!!. E' Consigliabile prepararlo ascoltando "Sex Dirty Blues" dall'Album "COUNTDOWN TO FREEDOM" che trovate nella pagina relativa di questo sito.!

ALCUNI TRUCCHI
(Punto 7) Se la castagna è venuta lessata bene basta usare il cucchiaino per entrare nella castagna e tirarne fuori la polpa isolandola in una bacinella a parte.
(Punto 8) A nostro parere viene meglio macinandolo con lo "schiacciapatate" piuttosto che con il frullatore.
(Punto 10) Conviene sempre mescolare a mano, in questo modo il dolce viene cremoso ma allo stesso tempo conserva una certa tipicità, leggera ruvidezza interna, quel grezzo che sa di radici legate alla tradizione.
(Punto 11) A noi piace metterlo un una bacinella tipo quelle di alluminio oppure in un vassoietto di quelli con i rialzi sui lati, magari con un'altezza del lato di circa 3 cm.
(Punto 12) La consistenza finale sta a meta fra una "mousse" ed un torta classica.
E' ottimo mangiato fresco nella prima settimana. In caso di conservazione in freezer perde un
pò del suo sapore.....

QUANDO SI FA.
E' un dolce che si prepara tra fine settembre/ottobre ossia nel periodo delle castagne....
Buona degustazione.!

Alberto Attilio Sala


Home Page | Music History | Video History | Eventi | Emozioni | Fotografie | My Stuff | Lavoro | I Vostri Commenti | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu