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Alberto Attilio Sala

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Seppie Con I Piselli al Sugo

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"SEPPIE CON I PISELLI AL SUGO"


RICETTA
1. 700 g. di seppie
2. 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
3. 1 Grossa Cipolla
4. 1 spicchio d'aglio
5. 250 g. di passata di pomodoro
6. 1 manciata di foglie di prezzemolo
7. 250 g. di piselli sgranati
8. Maggiorana
9. Vino bianco secco
10. Sale - Pepe

COSA FARE
Pulite le seppie, tagliatele ad anelli e riducete i tentacoli a pezzetti;
sciacquate velocemente ed asciugate il tutto tamponandolo con della carta da cucina.
Imbiondite nell'olio in un tegame (meglio se di coccio come la testa di qualcuno che non vi ascolta mai...!?!?) lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato;
toglietelo e poi soffriggete la cipolla affettata, poi le seppie, finche si sarà consumata tutta l'acqua che hanno perso.
Spruzzatele col vino, fatelo evaporare, aggiungendo la passata di pomodoro, salate, pepate e sobbollite con il coperchio per 1 ora.
Quando le seppie saranno tenere, unite i piselli, un mestolino di acqua bollente e riportate a bollore; regolate sale e pepe, aggiungete il prezzemolo e la maggiorana tritati e cuocete a fuoco basso ancora per 20 minuti.
Assaggiate con il vostro palato "foderato" e quindi portatela nei piatti.

SUGGERIMENTI PER LA PORTATA
E' una portata semplice ed è fra quelle che si possono considerare da
"piatto unico".
Un occhio di attenzione va alla cottura delle seppie visto che non è gradevole addentarle quando sono ancora "durette".
Non esagerate con i piselli in quanto l'attore principale della portata è la seppia mentre i piselli la fanno da attori secondari e quindi c'è la probabilità che la seppia se la prenda se non è in maggioranza.

I COMMENTI DEL BUON GUSTAIO...!!!
Si abbina bene con un vino rosso secco con un gusto profondo ed aggressivo.
E' consigliabile degustare questo piatto ascoltando un pezzo abbastanza sostenuto come "La Scelta" dall'Album "VIAGGIO CONTRO VENTO" che trovate nella pagina relativa di questo sito...che conserva dei momenti di rabbia ma che non necessariamente violenta il sapore del piatto che si difende con un gusto deciso.

QUANDO SI FA.
E' un piatto che è preferibile mangiare nelle stagioni non troppo calde anche se devo dire che mi è capitato di assaggiarlo anche in versione estiva, magari un pò tiepido sulla riviera romagnola in quei bagni ove ti servono qualsiasi cosa già pronta in 5 minuti....e non mi è dispiaciuto, certo mangiato appena fatto è naturalmente un'altra cosa.
Buona degustazione.!

Alberto Attilio Sala


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